L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha oggi approvato la risoluzione sulla trasparenza dei prezzi dei farmaci promossa dall’Italia con il supporto di altri 22 Stati e accolta dai 194 Paesi come una rivoluzione che aprirà scenari di maggiore equità nell’accesso alle cure. “Oggi è una data storica: il mondo intero ha creduto alla nostra proposta di risoluzione che rappresenta una sfida per una maggiore equità nell’acceso alle cure e ora gli Stati si impegnano perché non vi siano più barriere al diritto alla salute”, ha dichiarato il Ministro della Salute, Giulia Grillo.

La decisione dell’Oms apre una nuova rotta nei negoziati sui prezzi dei farmaci, ponendo un principio di trasparenza.

La risoluzione promossa dall’Italia dal titolo “Improving the transparency of markets for medicines, vaccines, and other health products” ha avuto come co-sponsor: Algeria, Andorra, Botswana, Brasile, Egitto, Eswatini, Grecia, India, Indonesia, Kenya, Luxembourg, Malesia, Malta, Portogallo, Federazione Russa, Serbia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Sri Lanka, Uganda e Uruguay.

Nel testo si esortano gli Stati membri a migliorare la condivisione pubblica delle informazioni sui prezzi effettivi pagati dai governi e da altri acquirenti per i prodotti sanitari e una maggiore trasparenza sui brevetti farmaceutici, i risultati delle sperimentazioni cliniche e altri determinanti del prezzo in ogni fase della catena: dal laboratorio all’armadietto dei medicinali del paziente.

Il nostro impegno per la trasparenza è concreto e il successo della nostra risoluzione lo dimostra. Finalmente nuovi standard per la trasparenza aiuteranno ogni Paese nella contrattazione dei prezzi dei farmaci: da quelli “di base” alle terapie più innovative che solo in pochi oggi possono permettersi”, continua il Ministro.  

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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