Adiconsum ha lanciato un Osservatorio per monitorare costantemente il fenomeno del furto di identità, con l’obiettivo di creare un modello di osservatorio permanente del fenomeno che possa essere replicato ed esportato in altri paesi EU e paesi candidati per creare una rete di osservatori del fenomeno. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto europeo MeisMine coordinato dall’Associazione che ha condotto anche una ricerca sulla conoscenza del fenomeno da parte dei consumatori italiani. Dai primi dati è emerso che la tipologia di furto d’identità più conosciuta è lo skimming, seguita dalla richiesta dei dati personali tramite internet e dal phishing.Poiché in questi casi, prevenire è meglio che curare, Adiconsum ha anche attivato vari strumenti di informazione e sensibilizzazione dei consumatori sul fenomeno realizzando e mettendo a disposizione:

  • un sito informativo ad hoc, www.furtodidentita.it
  • un numero dedicato lo 06 44170252 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
  • una mail: infopoint.meismine@adiconsum.it

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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