L’Autorità per l’energia ha approvato la proposta di codice tariffario per il TAP, il progetto di gasdotto Trans-Adriatic Pipeline per portare in Italia il gas dai giacimenti azeri di Shah Deniz: questo consente di completare un nuovo passaggio verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica in termini di concorrenza, diversificazione dei fornitori e sicurezza degli approvvigionamenti nel mercato europeo.
Il codice è stato approvato in contemporanea anche dalle Autorità nazionali di regolazione di settore di Albania (ERE) e Grecia (RAE) e delinea le metodologie per definire le condizioni tariffarie e i termini da applicare ai soggetti che trasporteranno il gas attraverso il TAP, sia per la capacità soggetta all’obbligo di accesso a terzi sia a quella esente.
Il TAP connetterà Italia e Grecia via Albania, permettendo il transito di gas naturale proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio e, potenzialmente, del Medio Oriente, via Turchia. Nello specifico, i tre Regolatori hanno ritenuto la metodologia tariffaria proposta dalla società TAP AG coerente – in termini di trasparenza, efficienza dei costi e non discriminazione – con i criteri della Final Joint Opinion approvata dalle tre Autorità di regolazione nel luglio scorso e tale da prevedere una riduzione della tariffa a seguito di futuri incrementi della capacità di trasporto impegnata. La struttura tariffaria proposta tiene conto del differente livello di rischio degli investimenti fra la capacità iniziale realizzata e quella che sarà realizzata successivamente.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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