“L’abolizione dell’Imu darà respiro alle famiglie soltanto se si dimostrerà un provvedimento ‘tax free’, come assicurato dal Presidente del Consiglio Enrico Letta”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, in riferimento alle notizie riguardanti un giro di aumenti conseguente alla cancellazione dell’imposta sulla casa.
“I contribuenti – aggiunge Antonino Armao, esperto dell’UNC di tasse e tributi – non sono disposti ad accettare trasformismi fiscali e giochi sulle loro spalle: eliminare l’Imu, per meri motivi politici, facendo pagare ai cittadini vecchie tasse dai nuovi nomi fantasiosi, sarebbe una vera e propria frode. La pressione fiscale, piuttosto, deve essere ridotta tagliando la spesa pubblica improduttiva e aumentando l’efficienza dei servizi”.
“La conversione della Tares in una Service Tax -prosegue Armao – ci auguriamo renda il sistema della tassazione locale più equo e trasparente e sia anche l’occasione per abolire quelle imposte parassitarie che, finora, sono sfuggite al controllo dell’opinione pubblica (come i contributi di bonifica, un vero e proprio balzello richiesto ai cittadini dal sottobosco delle clientele politiche locali)”.
“Il passo successivo – conclude Dona – è scongiurare l’aumento dell’Iva che, se si realizzasse, avrebbe effetti deleteri sul potere d’acquisto delle famiglie, ma anche sull’intera economia del Paese che, finalmente, sembra registrare una debole ripresa”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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