Di cos’hanno paura gli automobilisti italiani? Del furto della propria auto? No, hanno più paura di rimanere in panne. Infatti il 31% preferisce sottoscrivere la garanzia accessoria “assistenza stradale” per la propria polizza auto. Lo rivela l’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, che ha analizzato un campione di circa 50 mila richieste di preventivo pervenute al portale fra ottobre e dicembre 2013.
Il timore di rimanere in panne prevale quindi sulle più classiche garanzie “furto e incendio” o “cristalli”. Grande flop invece per la Kasko, che raccoglie l’interesse di appena l’1% degli automobilisti, probabilmente per il costo troppo elevato.
Le Regioni più “prudenti” sono il Friuli Venezia Giulia e la Liguria, col 40% di utenti che aggiunge anche questa protezione extra alla propria Rc auto. “Contrariamente a quanto si possa pensare, per gli italiani è più importante essere sicuri di non dover pagare di tasca propria un intervento del carro attrezzi che la sostituzione di un finestrino rotto – commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney – Stupisce però che la Kasko riscuota così poco successo: il suo costo è sì più alto rispetto alle altre garanzie, ma sicuramente più basso delle riparazioni, ad esempio, per un eventuale ribaltamento del veicolo. Siamo sicuri – conclude Manfredi – che sia prudente per tutti gli automobilisti scartare a priori questa copertura?”

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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