La nuova manovra finanziaria 2018 ha introdotto diverse novità tra le quali anche la previsione del cosiddetto bonus verde, un incentivo per il verde urbano, finalizzato alla cura e alla riqualificazione di giardini e terrazzi privati, anche condominiali.

Prendersi cura del proprio giardino o di un terrazzo condominiale permetterà di unire l’utile al dilettevole: da una parte si andrà a riqualificare una determinata area verde, dall’altra si potrà usufruire di una detrazione fiscale del 36% delle spese documentate relative al verde per ciascuna unità immobiliare, che permetterà di incentivare questo tipo di attività di cura degli spazi verdi, privati e comuni. Importante sottolineare che la detrazione fiscale non si applica alla singola persona, bensì alla sola unità immobiliare.

La percentuale prevista per la detrazione (pari al 36%), detraibile tramite la dichiarazione dei redditi, corrisponde a quella già in essere per le ristrutturazioni edilizie, ed è estensibile fino a un tetto massimo di spesa pari a cinquemila euro per gli interventi di ripristino delle aree verdi finora menzionate. Nelle detrazioni dovrebbero essere compresi anche gli impianti di irrigazione e il recupero di aree verdi di giardini di interesse storico, ma di sicuro si potranno avere informazioni più precise non appena la legge di bilancio sarà approvata definitivamente. Ma come si potrà usufruire del bonus verde?

Come previsto di solito per le altre tipologie di detrazioni già in essere, per accedere al bonus dovranno essere effettuati dei bonifici ad hoc per ogni spesa sostenuta legata alle attività “verdi”, che poi saranno recuperati per la parte relativa allo sconto fiscale previsto dalla norma,  nei dieci anni successivi. Questa misura “green” servirà de facto  a combattere il fenomeno dell’inquinamento che sempre di più preoccupa il nostro pianeta, sviluppare una cultura ambientalista, implementare gli spazi verdi, ma sarà anche l’occasione per riscoprire le relazioni sociali tra cittadini attivi.

 

di Claudia Ciriello

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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