Che fine fanno i nostri dati che mettiamo in rete, quando noi non ci siamo più? E’ una domanda che, purtroppo, bisogna porsi in un’epoca digitale come la nostra. Il CTCU ricorda che il diritto di successione prevede genericamente che gli eredi possano subentrare in contratti preesistenti. Gli eredi devono quindi chiedersi se esistano contratti online in essere, se il defunto desideri essere ricordato in un modo particolare e cosa accadrà dei dati conservati. In questo contesto è utile disporre di un testamento digitale oppure una procura precauzionale che regoli il lascito e la proprietà digitale: i dati sui vari server, i profili dei social network, le password e gli account dei servizi online, i dati sui personal computer, portatili, tablet, smartphone etc.
Spesso già non è chiaro come accedere a tutta questa mole di dati. Non esistono, infatti, procedure e regolamentazioni universali, cosicché i vari negozi online, social network e provider e-mail, nelle loro condizioni generali di utilizzo, prevedono modus operandi da applicare in caso di decesso di uno dei propri clienti o soci. Alcuni gestori forniscono i dati dei propri utenti soltanto dietro presentazione di un certificato di eredità, per altri invece è sufficiente il certificato di decesso. E poi, anche l’interessato stesso  potrebbe non voler dare pieno accesso a tutti i suoi post nei social network o a tutte le sue e-mail personali.
E’ necessario quindi che si agisca per disciplinare la nuova materia. “Ma è ancora più importante che il singolo si occupi per tempo della questione – commenta il Direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti, Walther Andreaus – Sono molti i punti in cui la normativa non è chiara. Questo porta ad una incertezza sull’applicazione del diritto in materia. Sarebbe invece importante avere un accesso veloce e semplice al lascito digitale, per permettere agli eredi di gestire i rapporti contrattuali online. I gestori sono chiamati in causa, per approntare soluzioni trasparenti e a misura di consumatore, e di rendere ben accessibili le informazioni a riguardo nei loro siti.
I consigli per i consumatori: a tutti gli internauti il Centro Tutela Consumatori Utenti consiglia vivamente di occuparsi del loro lascito digitale. Un primo passo è quello di crearsi un elenco di tutti gli “username” e “password”, sigillandoli in una busta da conservare in un luogo sicuro, avendo cura di aggiornarli regolarmente. E’ molto importante nominare fin da subito una persona di fiducia, che dopo il proprio decesso si occupi dei diritti ed obblighi derivanti dai contratti con i provider. Inoltre sarebbe buona norma determinare per iscritto come vadano trattati in seguito i propri dati.
Ecco i consigli più importanti:


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  • occupatevi del vostro lascito digitale fin da subito;
  • stilate un elenco di tutti gli account con nome utente e password. Potete anche utilizzare un password-manager, la cui master-password potrete affidare poi all’esecutore del testamento digitale. Questo elenco va aggiornato costantemente;
  • salvate questo elenco su una chiavetta USB protetta da password o meglio ancora crittografata, che conserverete in un luogo sicuro, ad esempio insieme al vostro testamento oppure laddove sicuramente verrà trovata anche dopo la vostra morte;
  • nominate una persona di vostra fiducia vostro esecutore di lascito digitale. Munite questa persona di apposita ed idonea procura, nella quale disporrete che detta persona potrà occuparsi di ogni aspetto legato al vostro lascito digitale;
  • specificate nella procura i dettagli: quali dati devono essere cancellati, come andranno gestite le foto che avete postato nei social network, cosa ne sarà degli stessi account? E quali dati saranno da passare ai vostri eredi e/o famigliari?
  • specificate inoltre l’uso che volete si faccia dei vostri apparecchi (computer, smartphone, tablet) e dei dati ivi salvati;
  • questa procura va redatta quale procura autografa (ovvero scritta a mano). Non dimenticate di inserire una data e di firmarla!
  • consegnate la procura alla vostra persona di fiducia, ed informate i vostri familiari di aver regolamentato in tal senso il vostro lascito digitale;
  • comunicate alla vostra persona di fiducia anche dove si trova la lista dei dati di accesso ai vostri account, ad esempio il luogo dove avete deposto la chiavetta USB;
  • ricordatevi di tenere sempre aggiornata la lista degli account, aggiungendo quelli nuovi e cancellando dalla lista quelli che avete disdetto;
  • esistono anche ditte che offrono la gestione del lascito digitale, ma è molto difficile valutarne la sicurezza. Se avete intenzione di incaricare un esecutore di testamento digitale commerciale, richiedete informazioni precise riguardo ai costi e alle prestazioni offerte;
  • in nessun caso affidate ad una ditta le vostre password. Anche i vostri apparecchi (computer, smartphone, tablet) non andrebbero mai consegnati a gestori commerciali, che scansionano gli stessi ai fini del lascito digitale. Così facendo si potrebbe correre il rischio di far accedere troppe persone estranee a molti dati personali;
  • sul sito justdelete.me trovate, in lingua inglese, informazioni utili su come cancellare i più comuni account.

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