Liberalizzazione energia, Adiconsum: controlleremo per impedire penalizzazione consumatori (Foto Pixabay)

“Monitoreremo con particolare attenzione i vari passaggi per impedire che alcune categorie di consumatori siano penalizzate e rischino di pagare bollette più care”. Così Adiconsum davanti ai diversi passaggi e percorsi della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica per i consumatori vulnerabili e per i vulnerabili che non scelgono un operatore del mercato libero.

Liberalizzazione energia, prossima tappa luglio 2024

Il percorso per la completa liberalizzazione del mercato dell’energia è infatti avviato e il 2024, quest’anno, è cruciale: la liberalizzazione del mercato del gas è già partita mentre per quello dell’elettricità bisogna aspettare il 1° luglio. Per l’energia elettrica l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha individuato nei giorni scorsi, tramite delle aste, le Aziende che forniranno il Servizio a Tutele Graduali (STG) ai consumatori non vulnerabili che alla data del 1° luglio non avranno scelto un operatore del mercato libero. Le aste sono state fatte da Acquirente Unico lo scorso 10 gennaio e hanno selezionato gli operatori del futuro Servizio a tutele graduali dell’elettricità, a cui saranno assegnati i clienti domestici non vulnerabili ancora nel servizio di maggior tutela al 1° luglio 2024.

Per sapere quanto pagheranno effettivamente, ricorda Adiconsum, bisogna aspettare il mese di giugno, quando verrà determinato in maniera più puntuale il prezzo che, come già annunciato da Arera, dovrebbe portare a risparmi significativi per i consumatori del Servizio a tutele graduali.

“Considerata anche la possibilità per i consumatori da qui a giugno di poter rientrare nel mercato tutelato, a questo punto la domanda, che come Adiconsum ci poniamo, è più che lecita: sarà vera liberalizzazione? Se a questo sommiamo il fatto che anche l’assegnazione dei fornitori ai clienti vulnerabili, che rimangono nel mercato tutelato per i prossimi tre anni, dovrebbe avvenire tramite aste, ci potrebbe essere la concreta possibilità che questi utenti si ritrovino a pagare bollette più care di quelle del Servizio a Tutele Graduali, e ciò rappresenterebbe un paradosso visto che si tratta di categorie protette”. Per questo Adiconsum seguirà l’intero processo di liberalizzazione del mercato dell’energia finché non sarà completo, con particolare attenzione alle fasce più deboli.


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