Nel 2017 ci sono stati 45 morti per investimenti sulle strade urbane della città di Roma e 76 nell’intero Lazio, mentre i pedoni feriti in città sono stati circa 2000 (dati ACI-ISTAT). Un trend rimasto inalterato nel corso degli anni.

La scarsa attenzione per i pedoni nelle politiche del Comune non riguarda solo l’amministrazione attuale. Di fatto è mancata in questi anni una vera azione amministrativa, soprattutto di prevenzione”. A dichiararlo è Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio, tra i promotori di “Operazione Zebra” l’iniziativa di sensibilizzazione e monitoraggio presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Roma.

Operazione Zebra è una iniziativa nata da una idea di diversi attivisti romani e promossa insieme a Cittadinanzattiva Lazio. L’obiettivo è quello di raccogliere, via social, le segnalazioni circa lo stato di manutenzione degli attraversamenti pedonali nella città di Roma e fornire così una fotografia dello stato dell’arte grazie ai cittadini.

Gli attraversamenti pedonali devono essere protetti, possibilmente rialzati e comunque visibili e segnalati, sia di giorno che di notte. Devono essere dotati di semafori a richiesta se non sono prossimi ad incroci. Ai semafori, il verde per i pedoni deve corrispondere sempre al rosso per i veicoli provenienti da ogni direzione, almeno per un tempo considerevole.

Le ciclopedonali non sono corsie obbligatorie per i ciclisti, ma facoltative, e come tali vanno segnalate. Va favorita la creazione di piste solo ciclabili, che non sottraggano spazio ai pedoni, ma alle automobili al fine di incentivare un trasporto sostenibile”. Queste alcune delle principali proposte avanzate dai promotori di Operazione Zebra.

Chiediamo un impegno chiaro alla Amministrazione Capitolina”, ha concluso Rosati, “In questo ultimo anno prima delle elezioni, occorre invertire una tendenza che dura da anni, e mettere il pedone e la mobilità sostenibile al centro delle politiche, con risorse chiare e dedicate”.

La campagna non si esaurisce con la conferenza stampa di oggi, ma prosegue sulla pagina Facebook dedicata.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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