Dal Nord al Sud gli automobilisti di tutta la penisola si preoccupano di come contenere i costi della polizza Rca confrontando le assicurazioni auto più convenienti presenti in rete, da quelle al chilometro, a quelle delle nuove imprese assicuratrice nate online, e scegliendo tra queste la migliore per le proprie esigenze di guida.
Gli enti pubblici, inoltre, mettono in gioco tutto quello che è in loro potere per alleggerire i propri cittadini con sgravi fiscali sull’rca. Un esempio di questo tipo di iniziative è la convenzione “Napoli virtuosa”, pensata dal Comune del capoluogo campano per contrastare i rincari record delle tariffe locali dell’assicurazione auto Rca, che sta dando ora i primi risultati. A pochi mesi dalla sua introduzione, il risparmio ottenuto grazie a questo provvedimento ammonta già a 1 milione di euro.
La convenzione si articola in sette punti e si fonda sul presupposto che, non sottoscrivendo regolarmente la polizza Rca obbligatoria per legge, si fa un torto non tanto alle assicurazioni on line o tradizionali, ma agli altri automobilisti, che saranno obbligati – come già avviene – a pagare il prezzo di queste distorsioni del mercato.
Per poter usufruire di prezzi più bassi sul premio assicurativo aderendo a Napoli Virtuosa è necessario essere in possesso di determinati requisiti, primo fra tutti essere in regola con il pagamento della Tarsu.
Chi aderisce alla convenzione deve, inoltre, acconsentire all’installazione della scatola nera all’interno della propria automobile (i costi di montaggio sono a carico delle compagnie assicurative). Questo dispositivo elettronico è capace di tener traccia di tutti gli spostamenti effettuati su strada, consentendo così di ricostruire i fatti antecedenti al sinistro, di attribuirne le responsabilità e di stimarne i dati, accorciando così i tempi per l’ottenimento del rimborso.
Con “Napoli virtuosa”, anche le compagnie ne hanno tratto beneficio: grazie alla scatola nera, si sono, infatti, drasticamente ridotte le truffe e le richieste di risarcimento per sinistri fittizi, mai accaduti.
La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito SuperMoney.eu

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)