Tutelare i nostri beni, come ad esempio la casa, è un’esigenza comprensibile. Proprio a questo servono le polizze assicurative, le quali ci mettono al sicuro dall’eventualità di dover sborsare denaro di tasca nostra in caso di incidenti o danni. Analogamente a quanto si fa per le polizze rca, anche qui è bene prendersi del tempo per porre le assicurazioni presenti sul mercato a confronto, così da riuscire ad individuare un servizio di qualità ma anche conveniente.
Se quache anno fa tutto ciò era facoltativa, recentemente è diventato obbligatorio stipulare l’assicurazione eventi naturali sulla casa. La decisione del Governo è stata chiaramente motivata dall’alta incidenza di calamità naturali che hanno colpito l’Italia negli ultimi mesi.
Sottoscrivere un’assicurazione sulla casa di proprietà è dunque un comportamento comune, un po’ meno, almeno così si pensa, per chi è in affitto. In realtà, le ultime stime al riguardo dimostrano che sempre più affittuari optano per la sottoscrizione di assicurazioni sulla casa. Nonostante a prima vista la scelta possa apparire esagerata o fuori luogo, la realtà dei fatti è ben diversa.
Stipulare una polizza sulla casa in affitto, scegliendo ad esempio le offerte di Generali o quelle di Unipol, o di Allianz o di altri operatori ancora, consente di fruire di una copertura totale in caso si procurino danni a terzi o all’immobile stesso. In caso contrario, l’affittuario sarebbe chiamato a risarcire di tasca propria il proprietario. Nel caso in cui si sia inoltre proprietari di alcuni dei mobili collocati nell’appartamento, l’accensione di una polizza garantirebbe un’adeguata copertura assicurativa da furti o danneggiamenti vari.
Altro punto da dover tenere in considerazione il fatto che un’eventuale polizza non protegge soltanto il contenuto dell’abitazione da furti e rapine. Offrirebbe anche un’adeguata tutela anche nei riguardi della responsabilità civile connessa ai danni procurati a terzi e alla tutela giudiziaria in caso di questioni legali, civili o penali.
Come spesso accade quando si è intenzionati a sottoscrivere una polizza, l’accorgimento più rilevante consiste nello scegliere la soluzione più adeguata alle proprie esigenze. Ad esempio, è sconsigliabile optare per contratti eccessivamente onerosi, con clausole poco chiare o di non immediata comprensione.
 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)