I consumatori che vogliono acquistare una polizza casa o una polizza auto devono confrontare le assicurazioni più convenienti per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Per risparmiare, poi, ci si può orientare verso le compagnie che operano sul web: le assicurazioni online, infatti, sono solitamente più vantaggiose di quelle tradizionali. Su internet esistono utili servizi di comparazione di prezzo che permettono di trovare le migliori assicurazioni, ma sempre più importanza stanno acquisendo nel mercato assicurativo anche i social media che mettono direttamente in contatto i clienti e le imprese del settore.
Adesso è arrivato un nuovo social media che ha proprio lo scopo di aiutare i consumatori a trovare le migliori assicurazioni leggendo i commenti degli altri utenti. Si chiama InsurVisor ed è stato descritto come il “tripadvisor del mondo assicurativo”. In pratica, infatti, InsurVisor sta alle assicurazioni come tripadvisor sta agli hotel o ai ristoranti: tramite questo social si possono quindi leggere commenti e recensioni degli altri clienti che danno anche un voto alla determinata compagnia assicurativa.
“InsurVisor è il primo marketplace indipendente nel settore delle polizze e mira ad accogliere tutti i professionisti” ha dichiarato Andrea Viganotti, il broker ideatore e fondatore della start up. Secondo Viganotti l’obiettivo è quello di mettere in stretto contatto clienti (o potenziali clienti) e assicurazioni allo scopo finale di migliorare il servizio anche in base al feedback con questo bacino di utenti. Per le imprese assicurative, poi, InsurVisor è una possibilità per allargare il proprio business e costruire una reputazione sul web.
Il meccanismo di un sito come InsurVisor (e prima ancora come tripadvisor) è infatti legato alla reputazione sulla rete. Se un’azienda è commentata positivamente da altri utenti è ovvio che ne attirerà di nuovi acquisendo fiducia da parte dei clienti. In questo modo si crea un circolo virtuoso che “premia” le imprese più “social friendly” o comunque che hanno un impatto migliore sui clienti. Secondo Viganotti sono ancora poche le assicurazioni che sfruttano adeguatamente il mondo del web.
Ed è proprio questo che ha spinto Andrea Viganotti a mettersi in società con colleghi e soci per avviare la start up unicamente con risorse personali: “Abbiamo investito un milione di euro senza chiedere aiuto alle banche – ha detto Viganotti – Puntiamo a diventare leader del mercato e nel 2015 ci svilupperemo anche in Europa”. La sede dell’azienda, infatti, è a Londra dove oltre ad esserci oneri fiscali meno pesanti c’è pure una maggiore proiezione verso il continente.
Tramite InsurVisor si possono quindi raccogliere informazioni sulle varie aziende e trovare le migliori assicurazioni sul mercato seguendo i commenti dei vari utenti. Ovviamente ogni compagnia assicurativa avrà il proprio profilo personale e tramite il social media si potrà contattare magari per avere informazioni particolari su un determinato prodotto. Registrarsi a InsurVisor è gratuito e per gli operatori è prevista anche una versione premium con assistenza personalizzata.
Con questa versione sarà attiva anche la funzione “Fatti richiamare”, utile per non perdere il contatto con il cliente quando si è occupati. Fra qualche mese, poi, arriverà anche un’app per smartphone e tablet così da rimanere aggiornati sul feedback degli utenti anche in mobilità.
InsurVisor rappresenta una novità interessante per il mercato assicurativo che si presenta sempre più social e 2.0. La reputazione su internet sta diventando sempre più importante e per le assicurazione sarà meglio trattare bene i propri clienti.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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