Milioni di cittadini italiani che gestiscono le spese domestiche si trovano mensilmente a sopportare rincari e rialzi della bolletta luce e gas. Per poter contenere i costi, che spesso assorbono una ingente percentuale dello stipendio medio, famiglie di ogni tipo, siano esse mono o plurinucleari, si rivolgono alla rete dove possono confrontare le tariffe di Eni con quelle di Enel o di Edison.
Seguire i consigli per risparmiare sul conto dell’energia è importante soprattutto per le famiglie numerose con figli. Quest’esigenza si fa ancora più sentire in concomitanza con l’arrivo dell’autunno, in cui, com’è noto, si trascorre mediamente più tempo fra le mura domestiche. Le offerte Eni, Enel, Sorgenia, eccetera ci sono, ma bisogna saper scegliere.
Con l’aiuto di SuperMoney, portale di confronto tra tariffe, scopriamo quali sono le tre migliori offerte energia elettrica per le famiglie (coniugi con uno o due figli universitari, quindi spesso fuori casa durante il giorno) residenti in diverse città italiane (Cremona per il nord, Grosseto per il centro e Taranto per il sud). I consumi dell’utenza considerata sono concentrati prevalentemente di sera e nei weekend.
Partendo dalla città di Cremona, abbi che l’offerta più economica è quella di Enel Energia. La sua bioraria E-light ha un costo annuale di 688,4 euro. Il fornitore è presente anche al terzo posto con la tariffa monoraria Tutto compreso Luce (742,1 euro all’anno). Al secondo posto troviamo, invece, Luce Sconto Facile di Edison, che richiede una spesa annua di 740,8 euro.
A Grosseto e a Taranto, prese rispettivamente come rappresentati del centro e sud Italia, la classifica degli operatori non subisce cambiamenti, neanche a livello di prezzi, segno che, almeno per quanto riguarda il settore energetico, non vi sono differenze territoriali tra le diverse regioni italiane.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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