Legambiente aderisce al Global Greeter Network, la rete internazionale di guide volontarie che propone un nuovo modo di vivere la città e un turismo basato sul coinvolgimento dei cittadini. A partire da Napoli dove un gruppo di Greeters (to greet in inglese significa “dare il benvenuto”), composto da cittadini volontari, è già pronto ad accompagnare i turisti nella “loro” città e a dare informazioni per far vivere da napoletani l’esperienza della scoperta di una delle capitali mondiali della cultura e della bellezza.Legambiente Napoli Greeters propone ai turisti un percorso particolare che prende il via alla “Stazione Neapolis”, fermata del Museo (Linea 1), saranno poi raccontate storie e leggende e non mancheranno consigli ed indicazioni per trascorrere il soggiorno in città in modo sostenibile, responsabile e soprattutto “autentico”.
“Il progetto Greeter rappresenta davvero una bella sfida. – spiega Carmine Maturo, presidente di Legambiente/Neapolis 2000 – Da sempre la nostra associazione crede nell’importanza dei progetti di cittadinanza attiva, un modo per avvicinare le persone alle tematiche ambientali, per riscoprire e rafforzare quel legame con il territorio. E questo progetto, che si sta diffondendo anche in Italia, va in questa direzione. L’esperienza che abbiamo iniziato a Napoli con i volontari Greeters prende avvio per lo stesso motivo per cui sono nati a New York i greeters: siamo stanchi di sentire parlare male della nostra città, vogliamo dimostrare che Napoli non merita la cattiva fama di metropoli inospitale. Per questo siamo pronti a dare il benvenuto ai turisti e mostrare loro le bellezze della nostra città. Il nostro lavoro sarà anche di “controinformazione” in modo che i turisti, tornati a casa, sodisfatti e avendo vissuto un’esperienza di visita di verace, diventano dei veri e propri ambasciatori”.
Per maggiori info:
http://www.naplesgreeters.it/it
http://www.globalgreeternetwork.info

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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