“E’ possibile che debba essere sempre necessario l’intervento della magistratura per venire a capo di problemi gestionali che hanno come primi referenti autorità amministrative e politiche?” A chiederselo Cittadinanzattiva Lazio nel commentare la notizia degli arresti eseguiti nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sullo scandalo infinito dei rifiuti di Roma.
Ci auguriamo – fa sapere l’Associazione – che questo sia solo l’inizio di un ciclone, non solo giudiziario, che rimuova del tutto il coperchio da questo pentolone ribollente di rifiuti materiali e non solo, metta in evidenza responsabilità a tutti i livelli ed espella dalla vita politica, amministrativa e imprenditoriale eventuali colpevoli. Cittadinanzattiva Lazio, che agirà in tutte le sedi opportune a tutela dei cittadini danneggiati, invita con forza ad avere il coraggio di chiedere o di imporre un passo indietro a coloro che – indagati o arrestati in questa inchiesta – ricoprono cariche pubbliche ad ogni livello. Non possiamo più permetterci dubbi e sospetti, pena la perdita totale di credibilità delle istituzioni.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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