Arriveranno nuovi servizi nelle tabaccherie, che potranno entrare a far parte di “PuntoPoste” e della nuova rete di accesso ai servizi per l’eCommerce. Questa la promessa dell’accordo quadro di collaborazione firmato da Poste Italiane con la Federazione Italiana Tabaccai (FIT) per una più ampia collaborazione nel settore della corrispondenza e dei pacchi fra due delle realtà più capillari in Italia.

poste italianeIn base all’intesa le tabaccherie italiane avranno la possibilità di entrare a far parte di “PuntoPoste”, creando un vero e proprio “PuntoPoste – Tabaccaio”. Le tabaccherie italiane faranno parte della nuova rete di accesso ai servizi per l’eCommerce: si potranno ritirare i pacchi, consegnare i resi ed effettuare spedizioni prepagate o preaffrancate. Le tabaccherie potranno funzionare come punti di accettazione della corrispondenza; oltre a questo, l’intesa semplifica le modalità di distribuzione e vendita dei francobolli.

PuntoPoste” è la nuova rete di accesso ai servizi per l’eCommerce che permette di ritirare i pacchi, consegnare i resi ed effettuare spedizioni prepagate o preaffrancate; è costituita da punti fisici di consegna, tra cui i tabaccai, e da lockers, gli armadietti collocati in diversi punti delle città per il ritiro e la spedizione automatica di pacchi, che offrono un servizio no-stop 24 ore su 24, fino a 7 giorni su 7. La rete PuntoPoste è attiva da aprile con 287 lockers in tutta Italia e si estenderà fino ad arrivare 350 lockers e 200 collect point a fine 2018 e a 420 lockers e circa 5.000 collect point nel 2020. “La rinnovata collaborazione tra Poste Italiane e la Federazione Italiana Tabaccai – informa una nota – punta su soluzioni innovative e rappresenta un ulteriore passo in avanti per migliorare la qualità del servizio offerto su tutto il territorio nazionale, in linea con le strategie di “Deliver 2022”, il nuovo Piano industriale di Poste Italiane”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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