La Corte dei Conti ha avviato un’istruttoria sul dossier relativo alle spese della Rai presentato nelle scorse settimane dal Codacons. A darne notizia è la Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti, attraverso una comunicazione inviata all’Associazione e firmata dal Vice Procuratore Generale Massimo Perin.
Alla magistratura contabile, che a seguito di un esposto del Codacons già indaga per il maxi-cachet a Bobo Vieri per la partecipazione a “Ballando con le stelle”, l’Associazione ha presentato un corposo dossier, contenente una serie di spese sospette che vanno dai compensi ai conduttori, alla gestione dei dipendenti, passando per la creazione dei palinsesti e i rapporti con i fornitori e le società di produzione.
“Finalmente si farà luce sulle spese della Tv pubblica, nell’interesse dei cittadini che finanziano la rete di Stato attraverso il pagamento del canone – afferma il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – Purtroppo alla Rai non hanno affatto preso bene le nostre iniziative tese a tutelare i consumatori, e le porte dei vari programmi tv si sono definitivamente chiuse per la nostra associazione, costantemente esclusa dalle trasmissioni televisive e radiofoniche”. Intanto il Codacons ha proposto al Dg Rai Gubitosi e al Presidente Tarantola un incontro per consegnare loro il dossier e le prove allegate, cosicché anche i vertici dell’azienda possano indagare sulla gestione dei fondi dell’azienda.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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