Prezzi in discesa per le polizze R.C. Auto. Secondo i dati IVASS relativi al primo trimestre 2016, il premio medio per la garanzia R.C.A. è pari a 425 euro, il 3,1% in meno rispetto al quarto trimestre del 2015 e il 7% di riduzione in rapporto al primo trimestre del 2015. La variabilità dei prezzi nel territorio rimane ampia: le variazioni dei prezzi nelle province su base annuale oscillano tra il -2,4 e il -13,2% e la flessione è più accentuata nelle province del sud e della Sicilia. Per quanto riguarda la diffusione della scatola nera sulle autovetture, questa è presente nel 15,6% dei contratti stipulati nel primo trimestre del 2016 (era il 13% nel primo trimestre del 2015 e il 12,2% nel primo trimestre del 2014).
I dati diffusi dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni non convincono affatto le associazioni dei consumatori. Da Federcosumatori infatti arrivano i dubbi principali: “Una diminuzione del 7%, addirittura più accentuata al Sud ed un costo medio di 425 euro nel nostro Paese non si sono mai visti. È vero che una piccola frenata degli aumenti c’è stata, ma di certo non al Sud e di certo non di tale portata”.
Dalla media rilevata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, emerge che nel 2016 l’andamento delle polizze risulta contenuto intorno al +1,3% rispetto al 2015. Un andamento inspiegabile, soprattutto visto l’aumento delle installazioni delle cosiddette “scatole nere” sui veicoli. Soprattutto al Sud, in base ai dati in possesso dell’associazione, prosegue il vero e proprio salasso operato dalle compagnie, con picchi di aumenti che superano il 12%.
Ci auguriamo che entri in vigore al più presto la misura che prevede un adeguamento a livello nazionale delle tariffe per gli automobilisti virtuosi (secondo il quale un automobilista virtuoso con costo medio del premio superiore alla media nazionale che non abbia avuto sinistri con responsabilità da almeno 5 anni e abbia installato sul proprio veicolo la scatola nera, deve pagare la stessa tariffa di un automobilista con le stesse caratteristiche e nella stessa classe con un costo medio del premio inferiore alla media nazionale). Inoltre chiediamo all’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni di valutare con maggiore attenzione l’andamento del mercato e di intervenire concretamente per rendere tale settore più competitivo e più trasparente, cancellando l’enorme differenza tra il costo delle polizze applicato in Italia e la media europea”, concludono da Federconsumatori.
 

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