Ancora un nuovo caso di polizze RcAuto contraffatte. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha reso noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze RcAauto contraffatte intestate a Direct Seguros SA, società che non rientra tra le imprese autorizzate o, comunque, abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio nazionale.
L’Ivass sottolinea che la denominazione è simile a quella della compagnia assicurativa di diritto spagnolo Direct &Quixa Seguros Y Reaseguros S.A.U. (già Hilo Direct Seguros Y Reaseguros S.A.), abilitata ad operare in Italia nel ramo RcAuto in regime di stabilimento (ossia con una sede stabile), che ha dichiarato di aver iniziato la propria operatività in Italia dal 1° gennaio 2014 e che le polizze intestate Direct Seguros S.A.non sono ad essa riconducibili. Di conseguenza, l’eventuale stipulazione di assicurazioni con Direct Seguros SA comporta l’insussistenza della copertura assicurativa.
Più in generale, l’IVASS raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it degli elenchi delle imprese, italiane ed estere, ammesse a operare in Italia, dell’elenco degli avvisi sui casi di contraffazione e sulle società autorizzate, del Registro unico degli intermediari assicurativi e dell’Elenco degli intermediari  dell’Unione Europea. Per informazioni, i consumatori possono rivolgersi al Contact Center dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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