Imporre limiti di velocità ai veicoli elettrici a noleggio a Villa Borghese: è quanto torna a chiedere l’Adoc al sindaco di Roma dopo un recente incidente: due ragazze minorenni, a bordo di un risciò affittato a Villa Borghese, sono andate a sbattere contro un pullman. L’Adoc aveva lanciato già lo scorso luglio, in tempi non sospetti, l’allarme sulla pericolosità dei veicoli elettrici affittabili nella Villa, chiedendo di imporre un limite di velocità.
Bisogna imporre un limite massimo di 10 km/h alle macchine elettriche dentro Villa Borghese – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’Adoc – la poca praticità del veicolo unita a una velocità sostenuta mette in pericolo sia i clienti che noleggiano tali macchinette che i pedoni, come dimostrato dall’incidente occorso alle due ragazze. Occorre regolamentare la mobilità all’interno della Villa, prevedendo maggiori controlli sui mezzi e sul loro utilizzo, applicando le normative idonee del Codice della Strada. Villa Borghese è una delle più belle ville di Roma, la crescita incontrollata di tali mezzi sta mettendo a rischio la sicurezza e il decoro della villa stessa. Per questo invitiamo il Sindaco Marino a prendere i provvedimenti del caso, primo fra tutti imporre il limite di velocità ai veicoli elettrici a noleggio”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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