Riprendono i rapporti fra l’Atac, l’agenzia di trasporto pubblico della Capitale, e le associazioni dei consumatori, dopo un lungo periodo iniziato dopo la conclusione della stesura della Carta dei Servizi dello scorso anno. A renderlo noto è l’Adoc, che sottolinea come per l’occasione le associazioni dei consumatori abbiano sottolineato il fatto che, nonostante la legge sulla trasparenza della P.A. del 2008, il loro coinvolgimento da parte del Comune di Roma e dell’Atac non si è verificato.
“Nel corso dell’incontro le Associazioni hanno evidenziato come sia necessario, prima di discutere di eventuali innovazioni della Carta dei Servizi, stipulare un protocollo tra le parti con cui vengano indicati i temi definibili tra le stesse in merito al servizio effettuato da Atac – spiega l’Adoc – Le Associazioni hanno inoltre evidenziato come sia opportuno istituire un apposito ufficio, nel quale siano presenti le stesse Associazioni, con il compito di monitorare i reclami fatti dai cittadini relativamente ai disservizi di Atac”. Quasi superfluo ricordare che il servizio di trasporto, nonostante gli impegni presi con la Carta dei Servizi, non è migliorato. “Occorre uno sforzo da parte del Comune e di Atac, con la finalità di incentivare i cittadini ad un maggiore utilizzo del trasporto pubblico, che porterebbe vantaggi sia sul piano della mobilità che della sostenibilità ambientale”, conclude l’Adoc.

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