Piloti e assistenti di volo Ryanair incrociano le braccia il prossimo 25 luglio. “Proclamato lo sciopero di 24 ore di piloti ed assistenti di volo Ryanair basati in Italia, per il prossimo 25 luglio”: ad annunciarlo le segreterie nazionali di Filt Cgil e Uiltrasporti. I sindacati spiegano che “l’agitazione si inserisce in un quadro internazionale di scioperi del personale navigante Ryanair, proclamati dalla maggioranza dei sindacati europei del trasporto aereo, contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori”.

Sarà un’estate difficile per i passeggeri della compagnia low cost, perché le agitazioni in Italia si associano a una mobilitazione generale che riguarda, in date diverse, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio. Forse anche la Germania.

In Italia, spiegano Filt Cgil e Uiltrasporti, “rappresentiamo la grande maggioranza di Piloti e Assistenti di Volo Ryanair ed è inaccettabile che la compagnia, nonostante le sentenze della magistratura ed a dispetto dei più elementari diritti costituzionali, continui a “preferire” unilateralmente interlocutori minoritari. Questo indebolisce il potere negoziale dei lavoratori e impedisce di avviare un tavolo di trattativa ufficiale con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative che giunga in tempi brevi alla definizione di un contratto collettivo di lavoro, per garantire al personale dignità professionale e salariale, tutele sociali, previdenziali e sindacali. Invitiamo i Ministri Di Maio e Toninelli a far sì che il Governo intervenga urgentemente, affinchè le imprese straniere che operano in Italia rispettino le leggi del nostro Paese e non eludano né le sentenze della magistratura, né i diritti dei lavoratori garantiti dalla Costituzione”.

Gli scioperi nei mesi estivi promettono numerosi disagi ai passeggeri, con conseguenze sui voli non solo in Italia. Come spiega Air Help, azienda che offre sostegno per ottenere rimborsi per ritardi, cancellazioni e overbooking, “dopo la conferma degli scioperi dei piloti irlandesi per la giornata del 12 luglio, è emerso che non è ancora stato raggiunto un accordo tra la compagnia low cost e i sindacati degli assistenti di volo e gli scioperi influenzeranno i voli in Italia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Belgio. Sarà un’estate difficile per i clienti di Ryanair perché neanche il sindacato tedesco Vereinigung Cockpit, che rappresenta i piloti, ha raggiunto un accordo: se non ci saranno sviluppi positivi e non si raggiungerà un accordo entro la fine di luglio, lo sciopero potrebbe coinvolgere anche la Germania”.

Spiega Roberta Fichera di AirHelp: “Gli scioperi degli assistenti di volo sono la conseguenza delle richieste del personale di non fare più riferimento alla legge irlandese per la stipula dei contratti di lavoro. I passeggeri dei voli che arriveranno a destinazione con almeno 3 ore di ritardo possono avere diritto a un risarcimento fino a € 600 a persona. Ciò vale anche per i viaggiatori che si sono visti cancellare il proprio volo Ryanair se sono stati informati meno di 14 giorni prima della data della partenza”.

Per voli in ritardo, voli cancellati e imbarchi negati, le compagnie aeree (low cost comprese) devono corrispondere da 250 euro fino a 600 euro di rimborso a prescindere del prezzo pagato per il biglietto. Ricorda Fichera: “Per i passeggeri di Ryanair è ora importante monitorare la situazione e controllare regolarmente lo stato del proprio volo. Qualsiasi cambio di prenotazione che coinvolga autobus, treni o altri voli non dovrebbe essere effettuato in alcun caso senza previa notifica da parte della compagnia aerea. A partire da un ritardo di oltre cinque ore, la compagnia aerea è tenuta a rimborsare ai passeggeri l’intero prezzo del biglietto. In caso di ritardo superiore alle due ore e di distanza superiore ai 1.500 chilometri, la compagnia aerea che opera il servizio deve fornire pasti e bevande anche ai passeggeri in aeroporto, con la possibilità di effettuare due telefonate o inviare due fax o e-mail. Se necessario, le compagnie aeree devono anche fornire un alloggio e facilitare il trasporto”.

 

Notizia pubblicata il 06/07/2018 ore 10.29

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)