Iniziare l’anno con il pensiero alle varie tasse da pagare non è il massimo della vita. Soprattutto se, a pochi giorni dalle varie scadenze, regna ancora il caos tra bollettini non arrivati e importi non chiari. Questa è la situazione in cui si trovano i cittadini romani, alle prese con i ritardi dei bollettini per pagare il conguaglio della Tares, che scade il 16 gennaio.
Il problema è la maggiorazione sui servizi indivisibili, fissata a 30 cent a metro quadrato: contrariamente a quanto avviene per l’ ex Tari, per cui l’ Ama invia un bollettino precompilato, la maggiorazione si può pagare solo con il modello F24, che sta dando non pochi problemi a chi va in banca o alla posta: alcuni si vedono rifiutare la transazione allo sportello, altri non hanno ancora ricevuto nulla a soli tre giorni dalla scadenza.
“A Roma regna il caos – attacca il Codacons – Otto cittadini su 10 si sono letteralmente persi nell’ infinità di sigle di tasse e balzelli e non sanno se e quando pagare”. Una incertezza che “spinge gli utenti a non pagare le imposte”. L’Associazione dei consumatori fornisce assistenza ai cittadini che vogliono rimanere in regola con le tasse: “Ci batteremo affinché non vengano applicati gli interessi di mora”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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