Nessuno slittamento dell’entrata in vigore della Tares, la nuova tariffa dei rifiuti che dovrebbe fare il suo ingresso nei bilanci familiari a partire da luglio. Il Consiglio dei Ministri che si è riunito oggi non si è, infatti, espresso sulla tassa così come, invece, avevano chiesto ieri l’ANCI, le associazioni di categoria delle imprese private e pubbliche del settore (FISE Assoambiente e Federambiente) e le organizzazioni sindacali (FIT Cisl, FP CGIL, UIL Trasporti e FIADEL). Le Organizzazioni, infatti, avevano sollecitato ieri un intervento del Governo affinchè si impegnasse “per il 2013, il mantenimento degli attuali regimi di riscossione del servizio di gestione dei rifiuti (TARSU, TIA1 e TIA2), assicurando, al contempo, le entrate riferite ai servizi pubblici indivisibili (pulizia del verde, illuminazione pubblica, etc…)”. Invito non recepito dal CdM di oggi.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)