Il trasporto pubblico a Napoli versa in situazioni disperate. Una soluzione è non solo necessaria ma anche urgente. Non ha dubbi l’associazione Assoconsum che, attraverso i suoi sportelli attivi sul territorio, sta accoglienze numerose segnalazioni al fine di concertare con le altre associazioni dei consumatori attive sul territorio la strategia di tutela migliore per i cittadini e gli utenti. Quasi quotidianamente i cittadini napoletani devono fare i conti con le conseguenze di una gestione del tpl non adeguata: da ultimo, i disagi causati il 9 aprile scorso dal guasto degli erogatori di metano che ha causato il fermo di 40 bus. Una situazione già di per sé grave acuita dalle difficoltà organizzative riscontrate dalla nuova società costituitasi dalla fusione tra Anm, Napoli Park e Metronapoli.
“Le affermazioni dei vertici delle aziende di mobilità appaiono delle scuse insostenibili rispetto a quanto sta accadendo al trasporto pubblico di Napoli, a fronte degli stipendi d’ oro pagati ai propri dirigenti, piuttosto che investire i propri fondi  in opere di riqualificazione del trasporto pubblico” ha commentato il Segretario Generale dell’Assoconsum, Ciro Monaco.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)