Il trasporto pubblico a Napoli versa in situazioni disperate. Una soluzione è non solo necessaria ma anche urgente. Non ha dubbi l’associazione Assoconsum che, attraverso i suoi sportelli attivi sul territorio, sta accoglienze numerose segnalazioni al fine di concertare con le altre associazioni dei consumatori attive sul territorio la strategia di tutela migliore per i cittadini e gli utenti. Quasi quotidianamente i cittadini napoletani devono fare i conti con le conseguenze di una gestione del tpl non adeguata: da ultimo, i disagi causati il 9 aprile scorso dal guasto degli erogatori di metano che ha causato il fermo di 40 bus. Una situazione già di per sé grave acuita dalle difficoltà organizzative riscontrate dalla nuova società costituitasi dalla fusione tra Anm, Napoli Park e Metronapoli.
“Le affermazioni dei vertici delle aziende di mobilità appaiono delle scuse insostenibili rispetto a quanto sta accadendo al trasporto pubblico di Napoli, a fronte degli stipendi d’ oro pagati ai propri dirigenti, piuttosto che investire i propri fondi  in opere di riqualificazione del trasporto pubblico” ha commentato il Segretario Generale dell’Assoconsum, Ciro Monaco.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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