Venezia-Milano in 5 ore e mezza. E problemi su tutta la linea ferroviaria a causa dell’incendio di una locomotiva diesel di Sistemi Territoriali, in servizio su un treno merci: la circolazione ferroviaria fra Venezia e Milano è stata sospesa questa mattina dalle 6.10 alle 8.40, poi è ripresa a senso unico alternato sul binario in direzione Venezia, mentre su quello in direzione Milano è stato necessario ripristinare la linea di alimentazione elettrica dei treni e la circolazione è ripresa solo alle 12.10. I disagi hanno riguardato in tutto 40 treni fra Frecciabianca, Intercity e Regionali.

I passeggeri della Frecciabianca partita alle 7 da Venezia, rimarcano Federconsumatori e Adusbef, hanno impiegato 5 ore e mezza per arrivare a Milano. Sono ben 40 i convogli interessati da disagi, ritardi o soppressioni. Se è questa la situazione odierna, non osiamo immaginare quello che accadrà nei prossimi mesi – spiegano le due associazioni – Per reperire risorse da destinare al taglio dell’Imu sulla prima casa, infatti, il Governo ha sottratto 300 milioni di euro alla manutenzione straordinaria della rete ferroviaria, a cui, nel 2015, si aggiungeranno altri 100 milioni di taglio agli investimenti sulla rete ferroviaria.Si prospettano, quindi, tempi difficili per i passeggeri, in particolar modo per i pendolari che, già oggi, si trovano a viaggiare su carrozze logorate da lunghi anni di servizio, spesso sporche e prive di aria condizionata d’estate e riscaldamento d’inverno”.

Federconsumatori e Adusbef sono a disposizione dei passeggeri coinvolti dai disagi verificatisi in mattinata per fornire tutta l’assistenza necessaria a ottenere i rimborsi e hanno chiesto un incontro urgente a Trenitalia per definire le necessarie forme di indennizzo per coloro che, a causa del ritardo, hanno perso coincidenze e appuntamenti.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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