“Mentre Trenitalia mette in mostra a Piazza del Popolo il nuovo Freccia Rossa 1000, vantando l’utilizzo delle tecnologie più innovative e all’avanguardia, le tratte del Sud rimangono abbandonate a loro stesse, in preda ai disagi e disservizi di sempre”. E’ quanto scrivono in una nota Federconsumatori e Adusbef rilanciando la notizia di oggi dell’ennesimo treno rotto: un Milano – Palermo che si è bloccato nei pressi di Sapri, creando difficoltà ai passeggeri (che vengono stipati su altre vetture) e paralizzando l’intera tratta.
Le Associazioni sono a disposizione di tutti i passeggeri coinvolti per la richiesta dei dovuti rimborsi e risarcimenti. Ma bisognerebbe che l‘azienda intervenga per sbloccare, una volta per tutte, questa situazione vergognosa, che si protrae da troppo tempo. 
“Ormai Trenitalia si preoccupa unicamente di promuovere ed investire sulle tratte più remunerative ed i servizi più esclusivi, trascurando invece i collegamenti per il Sud, le tratte per i pendolari, i treni di lunga percorrenza e le linee che collegano trasversalmente il Paese – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – E’ inammissibile che i cittadini che usufruiscono di determinate tratte vengano considerati passeggeri di serie B, ai quali vengono offerti servizi scadenti e poco efficienti. Ribadiamo quindi l’urgenza di stanziare gli investimenti necessari alla riqualificazione dell’intera rete ferroviaria, per garantire la qualità e l’efficienza del servizio e rilanciare un settore fondamentale per lo sviluppo e la crescita del Paese”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

1 thought on “Trenitalia, AACC: azienda sfoggia nuovo Freccia Rossa, ma trascura tratte del Sud

  1. E,non solo.
    Ho avuto,un paio d’anni fa,l’infelice idea di prenotare e pagare un biglietto tramite internet;ora sono oggetto da parte di Trenitalia di una campagna promozionale asfissiante.
    Certi enti,quando s’impossessano della tua E-Mail,ti perseguitano.
    Cordiali saluti.

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