La Barilla non può registrare il marchio “Alixir”. Oggi, infatti, il Tribunale dell’Unione Europea ha respinto il ricorso della Barilla contro l’azienda tedesca Brauerei Schlösser GmbH. Nel 2006 la Barilla aveva richiesto la registrazione del marchio “Alixir” per prodotti appartenenti alla classe 32, cioè birre, acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta etc. Ma l’azienda tedesca si è opposta sulla base del marchio denominativo nazionale Elixeer (sempre relativo a prodotti della classe 32) e la sua opposizione è stata accolta.
La Barilla ha chiesto l’annullamento della decisione, ma nella sua sentenza odierna, il Tribunale ha rilevato la correttezza della decisione della commissione di ricorso (per quanto concerne la somiglianza fra i segni e l’identità dei prodotti a cui essi si riferiscono) e ha respinto il ricorso di Barilla.


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1 thought on “Tribunale UE: Barilla non può registrare il marchio Alixir

  1. Le Aziende Alimentari che vogliono dimostrarsi serie , quando fanno una pubblicità di prodotto rivolta a prodotti anche per bambini o con connotazioni simili, dovrebbero porsi, in autocontrollo, obbiettivi e limiti qualitativi sui prodotti (pesticidi, aflatossine…) dello stesso ordine dei prodotti destinati all’alimentazione infantile, e magari farlo sapere. Il princoipio HACCP richiede : a chi è destinato? Risposta : a tutti (compresi i bambini). La conseguenza è che l’alimento deve rispettare i limiti qualitativi più restrittivi.

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