I dati sulle prenotazioni alberghiere nel periodo di Pasqua devono farci riflettere sull’importanza del turismo religioso. A sostenerlo Lamberto Santini, presidente dell’Adoc, secondo cui il “turismo religioso va fatto conoscere e va diffuso, occorre sviluppare e migliorare le strutture ricettive e culturali, farli diventare dei business strategici, in grado di attrarre turisti in tutte le stagioni, soprattutto gli stranieri”.
“Roma è la più importante meta religiosa del mondo cattolico, ogni anno viene visitata da circa 16 milioni di pellegrini, dei quali circa il 40% è rappresentato da stranieri. E nei prossimi mesi il numero dei visitatori per motivi di fede crescerà del 20% mentre per le prossime vacanze pasquali è atteso un numero di turisti e pellegrini superiore del 30% rispetto allo scorso anno” spiega il Presidente che conclude auspicando “che i nuovi organi di Governo di Regione e Comune seguano la strada già tracciata da altre Regioni come il Veneto, che ha realizzato itinerari religiosi ad hoc o da Associazioni come Civita”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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