L’Antitrust ha multato Unicredit per 250.000 euro per pratica commerciale scorretta. La sanzione si riferisce ai messaggi con cui la banca ha pubblicizzato il prodotto “Conto Risparmio Sicuro”: sia negli spot televisivi e radiofonici, sia nelle locandine affisse all’esterno delle agenzie Unicredit, si è data particolare enfasi alla possibilità di ottenere con tale prodotto uno specifico tasso di interesse, indicato nella sua misura massima (fino al 7% di interessi). Con caratteri molto più piccoli, praticamente illeggibili, venivano precisate alcune condizioni contrattuali.
Secondo l’Antitrust queste informazioni non hanno rappresentato in modo completo e veritiero le reali caratteristiche dell’offerta, lasciando intendere che il tasso massimo di interesse fosse indicativo del rendimento complessivo del prodotto, quando invece indicava soltanto il rendimento riconosciuto nell’ultimo anno dopo un vincolo di 5 anni. Inoltre, non è stata presentata in modo sufficientemente chiaro l’esistenza di un vincolo minimo di 18 mesi delle somme depositate.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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