PREZZI. Benzina e tlc, Consumatori: ci aspettiamo risposte concrete
Positivo l’intervento del Garante dei Prezzi in merito alle tariffe telefoniche ed ai prezzi dei carburanti, anche se sarebbe stato decisamente più valido se il Garante fosse dotato di reali poteri di intervento in grado di contrastare i rincari. Così Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef commentano l’annuncio di ieri di Mr Prezzi.
I Presidenti auspicano che gli incontri annunciati si concludano con "delle risposte e dei provvedimenti concreti" dal momento che "la situazione, su questi versanti, è infatti intollerabile, come abbiamo denunciato anche nei giorni scorsi".
Gli sms – continuano Trefiletti e Lannutti – rimangono i più cari d’Europa, con un costo (stranamente uniforme tre tutte le compagnie) di 15 centesimi contro i 6-7 della media europea. Anche i carburanti non sono da meno: il loro costo industriale mantiene stabilmente un differenziale di 3-5 centesimi rispetto alla media europea, questione alla quale si aggiungono, poi, le speculazioni attraverso il meccanismo della doppia velocità di adeguamento all’andamento del costo del petrolio.
In questi settori, quindi, chiediamo – concludono i Presidenti – non solo maggiori controlli, ma anche interventi mirati ad eliminare ogni speculazione esistente, creando così i presupposti indispensabili per una maggiore concorrenza e trasparenza nella determinazione delle tariffe/prezzi. In particolare, per quanto riguarda i carburanti, è necessario avviare una completa liberalizzazione del settore che, attraverso l’incremento dei distributori senza marchio, consentirebbe un risparmio di 9-10 centesimi al litro (pari cioè a 108 Euro annui per costi diretti e 90 Euro annui per costi indiretti per le ricadute sul tasso di inflazione).
