RIFIUTI. Torino, “Cartesio” compie 15 anni e mette in palio 5 anni di tassa sui rifiuti gratis

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Regalare cinque anni di tassa sui rifiuti per festeggiare quindici anni del progetto Cartesio, il cestino giallo per la raccolta differenziata della carta. È questa la strana idea che è venuta alla cooperativa sociale Arcobaleno che gestisce a Torino, per conto di Amiat, il servizio di porta a porta.
L’iniziativa, appena partita e che si chiuderà il 19 aprile 2010, si chiama "Il cuore giallo della città" ed è rivolta agli abitanti del Comune di Torino, per i quali ormai il contenitore Cartesio è diventato una presenza fissa in casa come in ufficio. I cittadini più bravi, che riusciranno a immortalare in modo creativo il cubo giallo con la macchina fotografica o il cellulare, potranno partecipare al concorso e vincere così una serie di premi tutti ecologici: il primo classificato si aggiudicherà, infatti, il corrispettivo in denaro di cinque anni di tassa sui rifiuti, ossia 1000 euro, il secondo una bicicletta elettrica e il terzo un anno di abbonamento al quotidiano La Stampa. Tra gli altri premi ci sono anche un abbonamento annuale al bike sharing e 200 euro in prodotti dell’associazione "Libera".

Tutti gli scatti che parteciperanno alla selezione saranno esposti a Torino al museo "A come Ambiente", mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà il 5 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente, e avrà come madrina Luciana Littizzetto.

Per il Movimento Difesa del Cittadino, sede di Torino, si tratta di una buona idea per diffondere sempre più tra i cittadini la cultura del riciclaggio e per sensibilizzare le aziende produttrici sul tema degli imballaggi, che dovrebbero tornare ad essere semplici sistemi di protezione e non di marketing. "Non possiamo che plaudire all’iniziativa, anche perché tutte le foto che parteciperanno al concorso troveranno spazio al museo "A come Ambiente" – aggiunge poi l’avvocato Simona Lonterni, responsabile della sede di Torino -; si tratta di un museo molto particolare, dedicato all’educazione ambientale interattiva, e che, tra le sue particolarità, annovera persino un erogatore di acqua minerale alla spina (sia naturale che gassata!) gestita dalla Società Metropolitana Acque Potabili (SMAT)".

Per maggiori informazioni consultare il sito www.cooparcobaleno.net/15

 

 

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