INTERNET. Come si sceglie il browser? I consigli di Altroconsumo
In questi giorni molti utenti di internet avranno visto comparire sui propri computer una schermata che invita a scegliere il programma per navigare. "Il browser: una scelta importante da fare" si legge nella schermata che appare però soltanto sui pc che hanno come sistema operativo Windows XP, Vista o 7, se è attivata la ricezione di aggiornamenti automatici di sistema e se il browser predefinito è Internet Explorer.
Questo "è conseguenza di una decisione presa dall’Unione Europea per attenuare gli squilibri di un mercato che vede Internet Explorer come browser predefinito nelle varie versioni di Windows" informa Altroconsumo che ha effettuato un test per aiutare gli utenti a scegliere il browser. Dopo aver cliccato su ok si ha la schermata con i 12 browser che si possono scegliere.
La prima critica di Altroconsumo riguarda le informazioni che ogni browser dà all’utente, perché sono i produttori stessi dei browser a gestirle. "Tutti si presentano come veloce, facile da usare, il più innovativo, il più usato, il miglior browser eccetera. Quello che manca – secondo Altroconsumo – è una valutazione indipendente che fornisca agli utenti informazioni realmente utili per fare una scelta oculata. Poiché tutta questa operazione, in pratica, è stata imposta a Microsoft dall’Unione Europea, pensiamo che sia un errore dell’Ue stessa non aver completato l’opera".
E alcuni browser non sono neanche in italiano. Se si installa Sleipnir, per esempio, la ricerca su Google è preimpostata per la lingua giapponese. "Come si può pensare che proporre una scelta del genere ai consumatori italiani sia render loro un servizio?"
Sottolineando, infine, che non si è obbligati ad installare un browser nuovo, e che lo si può fare in qualunque altro momento, senza bisogno di passare per questa schermata, Altroconsumo ricorda che a novembre ha pubblicato i risultati del suo test comparativo sui browser.
