PREZZI. Benzina, Giordano: inaccettabile mancata convocazione dei Consumatori

0

"E’ grave che nell’incontro di domani al ministero dello Sviluppo Economico con i benzinai non siano state convocate anche le Associazioni dei Consumatori". E’ quanto sostiene Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum, che aggiunge: "Non ce ne spieghiamo il motivo anche perché l’ordine del giorno che ha "l’obiettivo fare il punto sui recenti rincari dei prezzi dei carburanti" è tematica che coinvolge direttamente i consumatori". Giordano non ha dubbi nel sostenere che l’incontro non produrrà alcun effetto concreto "eppure – conclude Giordano – diminuire il prezzo alla pompa è semplice: basta tagliare le accise ed è quanto richiesto nel ddl di iniziativa popolare "Libera la benzina" di Fegica Cisl, Faib Confesercenti, cui Adiconsum ha aderito, già in discussione al Senato. 500.000 sono state le firme raccolte dalla petizione "Libera la benzina" a sostegno del suddetto ddl, provenienti da tutti gli schiarimenti politici e imprenditoriali, nonché da semplici cittadini, automobilisti e non".

Intanto non ci sono novità sui prezzi alla pompa e secondo Federconsumatori "la responsabilità non solo è di chi mantiene i prezzi elevati, nonostante il petrolio in calo, ma anche e soprattutto del Governo, che ostinatamente ha aumentato le accise, non una ma ben due volte (solo per la benzina, la prima volta di 2 centesimi, la seconda di altri 4 centesimi) e a farne le spese, come sempre, sono i cittadini: i rincari subiti dagli automobilisti rispetto allo scorso anno ammontano complessivamente a +488 Euro tra costi diretti ed indiretti (per la precisione +288 Euro annui per i soli costi diretti e +200 Euro annui per i costi indiretti)".

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *