Veneto: assegnati oltre 300mila euro ai consultori familiari
La Giunta della regione Veneto ha assegnato oltre 305 mila euro di contributi per il 2005 a 28 consultori privati riconosciuti dalle Ullss ma non convenzionati con esse e che non perseguono fini di lucro e assicurino la gratuità delle prestazioni. Il provvedimento è a carico del Fondo regionale per le politiche sociali secondo quanto prevede la legge regionale n.28 del 1977.
Le attività svolte dai consultori privati riconosciuti e non convenzionati sono prevalentemente di carattere formativo ed educativo e riguardano soprattutto l’ambito psicologico e relazionale del singolo, della coppia e della famiglia, rispondendo in modo esplicito alla funzione educativa e preventiva prevista dalle leggi istitutive. "Il consultorio familiare – ha spiegato in una nota l’assessore alle politiche sociali Antonio De Poli – è strutturato nel tempo come l’unico servizio rivolto alle famiglie per accompagnarle nelle tappe di crescita evolutiva e per sostenerle nei momenti di particolare criticità, anche con strumenti di mediazione familiare.
