Legambiente consegna le “bandiere nere” a 12 pirati del mare. Presentato Rapporto Mare Monstrum

0

Legambiente ha presentato, questa mattina, a Roma, il dossier Mare Monstrum nel quale sono state raccolte le storie e le cifre di un mare stressato e sempre più minacciato dall’impunità di vacanzieri di passaggio poco rispettosi o abili sfruttatori. Nel 2004, sono stati accertati dalle forze dell’ordine 19.111 reati ambientali, 5 illeciti ogni 2 km di litorale, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente. Il trend di crescita riguarda più o meno tutto il territorio nazionale con picchi nelle regioni del sud Italia, in particolare Sicilia, Puglia e Campania, dove vengono registrate ormai tradizionalmente il maggior numero d’infrazioni.

Crescono allo stesso tempo i reati nel settore dell’inquinamento e della cattiva depurazione (+ 15%), così come il mare inquinato, come si ricava dai dati del Ministero della Salute. L’analisi di sedimenti e molluschi prelevati dai fondali delle aree marine protette ha fatto registrare in più di una circostanza una presenza inquietante di metalli pesanti, pesticidi ed altre sostanze pericolose.

C’è una nota che può apparire positiva spulciando nell’immensa mole di dati raccolti grazie anche quest’anno al contributo delle forze dell’ordine. E’ il numero dei provvedimenti di sequestro di strutture abusive sul demanio marittimo che sono quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente, passando dai 760 del 2003 ai 1.367 del 2004, con un incremento dell’81% su territorio nazionale e punte massime in Sicilia dove si è registrato un aumento del 122% dei provvedimenti emessi (si passa da 114 del 2003 a 253 del 2004).

Al lavoro di denuncia di Legambiente si aggiungono le Bandiere Nere 2005 recapitate da Goletta Verde alla cosiddetta "sporca dozzina", e cioè coloro che hanno danneggiato il mare e la sua costa. I "nuovi pirati del mare", amministrazioni, politici, imprenditori, società private che si sono contraddistinti per attacchi o danni all’ambiente marino e costiero, sono: la Liguria, il Friuli Venezia Giulia, la Raffineria Api di Falconara (An), l’Enel Spa (Veneto), il Comune di Ravenna, la Società Internazionale Euro Paradiso in Calabria, la Cit Holding in Basilicata, la Nettis Resort nel territorio di Pisticci, le Autorità Portuali di Trapani, il Ministro della Difesa Martino, la Petroliera San Marco.
.

 

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *