ALIMENTAZIONE Cia: “La carne bovina riconquista le tavole degli italiani”

0

Dopo il crollo del 2001, in piena emergenza Bse, si comincia a registrare una ripresa dei consumi pro capite di carne bovina: nel 2004 è stato pari a 25,1 kg, il 21,7% della spesa alimentare delle famiglie italiane. La carne viene acquistata soprattutto nei super e negli ipermercati (54%); la preferenza è per quella di manzo e di vitellone (60%). I maggiori consumatori della carne sono i giovani tra i 16 e i 30 anni; le parti più richieste sono fettine e bistecche; i principali acquirenti risiedono nelle regioni meridionali (35% del totale). Questi alcuni dei dati sul consumo di carne bovina resi noti dalla Cia- Confederazione italiana agricoltori durante una conferenza stampa, "Carne bovina, una scelta garantita", tenutasi questa mattina a Roma.

"La carne bovina – ha sottolineato Giuseppe Politi, presidente nazionale della Cia – è oggi uno dei prodotti che offre più garanzie al consumatore. Infatti – ha continuato il presidente – con il decreto legislativo in vigore dal marzo del 2004 che prevede il regime sanzionatorio sulla normativa nazionale di etichettatura obbligatoria delle carni, si è completato il percorso legislativo per rendere trasparente l’intero percorso che la carne fa dall’allevamento alla tavola degli italiani.

Il decreto legislativo prevede che l’etichetta obbligatoria deve contenere le informazioni relative al codice di identificazione dei bovini e al Paese di nascita e di ingrasso, di macellazione e di sezionamento per consentire la completa tracciabilità delle carni più consumate dagli italiani e per questo – ha aggiunto Politi – costituisce una valida tutela per il consumatore che, tramite l’etichetta, ha la possibilità di effettuare acquisti consapevoli e rispondenti alle norme della sicurezza e della qualità".

Quest’estate – ha concluso il presidente – potremmo goderci in tutta sicurezza le grigliate aspettando il via libera da parte della Commissione europea per il ritorno sulle nostre tavole della "fiorentina" previsto per il prossimo Natale.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *