AMBIENTE. La Nuova Ecologia va a caccia degli “Abusivip”

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Da Claudio Baglioni a Franco Zeffirelli da Domenico Dolce a Carla Fendi, tante sono gli esempi di Abusivip, ovvero di case fuori legge, a cui è andata a caccia La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente. Nel mirino della rivista sono finiti anche Marco Tronchetti Provera, Enrico La Loggia, Vincenzo Visco, Domenico Nania e Silvio Berlusconi.

Come Claudio Baglioni, che quasi finiti i lavori di ristrutturazione si è visto apporre i sigilli dalle forze dell’ordine. Abusiva, dicono i cartelli. La villa non è mia, la sua risposta. Eppure per la Guardia di Finanza la società "Calacreta Ponte Croce sull’Arno", è riconducibile all’autore di Piccolo grande amore. Stesso destino per i 1.400 metri quadrati su suolo demaniale (dunque pubblico), tra eleganti terrazze e tortuose scalinate, in quel di Positano. La dimora mozzafiato a strapiombo sul mare è frequentata da Franco Zeffirelli. Non è chiaro infatti a chi appartiene la villa: il regista si definisce affittuario e la proprietà rimanda alla società Ipa e al gioco delle scatole cinesi.

E per quanto riguarda l’ex presidente del Consiglio, a porto Rotondo, pochi conoscono le vicende giudiziarie di altri illustri frequentatori del Parlamento italiano. Un vecchio rudere a Barcellona Pozzo di Gotto, trasformato in villa con piscina, mancava della concessione edilizia. Condannato Domenico Nania: 90 giorni di carcere e 15.000 euro di ammenda per abusivismo edilizio. Meglio è andata a Enrico La Loggia, assolto sebbene l’immobile di sua proprietà è stato buttato giù e ricostruito senza permessi a due passi dalla Riserva dello Zingaro, fra i più protetti tratti di costa siciliani. In questo caso a pagare è stato l’architetto, Vittorio Giorgianni, ex assessore all’Ambiente della Provincia di Palermo.

Per approfondimenti vai al sito di La Nuova Ecologia.

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