L’Unione nazionale consumatori ha ricevuto il premio Antitrust come migliore associazione dei consumatori. Ieri la cerimonia di consegna del premio, conferito all’UNC “per essersi distinta – questa la motivazione – nella diffusione dei valori della concorrenza e della tutela dei diritti dei consumatori attraverso il complesso delle azioni di contrasto alle pratiche commerciali scorrette”.

“Ogni Premio – ha commentato il presidente dell’UNC Massimiliano Dona – rappresenta una tappa di quel viaggio che la nostra organizzazione ha intrapreso oltre 60 anni fa per l’affermazione dei diritti del consumatore, ma ci piace pensare che l’Autorità abbia voluto riconoscere anche il valore del metodo che abbiamo ereditato da Vincenzo Dona, il quale era solito ricordarci che ‘per avere una voce forte non serve gridare ma bisogna essere capaci di proposta, dialogo e iniziativa’.”

Ancora molte le sfide per il futuro, in un contesto caratterizzato anche da importanti novità in arrivo dall’Europa. “La sfida per il futuro – dice ancora Dona- è quella di affiancare all’enforcement pubblico garantito dalle Autorità che operano nel nostro Paese, un reale enforcement privato cioè la possibilità per i singoli cittadini  di trarre un beneficio concreto dalle censure dell’Antitrust in termini risarcitori laddove ne sussistano i presupposti. L’Europa ha appena inaugurato un new deal per i consumatori che avrà tra i suoi punti fondamentali anche un ritorno all’ordine del giorno della cosiddetta class action, strumento indispensabile per sanare quello che oggi rappresenta il vero vulnus nella tutela di consumo perché, come evidenziato dai reclami che arrivano ai nostri sportelli, i consumatori si chiedono se le sanzioni sono realmente efficaci e soprattutto come materializzare rimborsi collettivi in favore di una pluralità di soggetti lesi.”

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