Violenza donne: MDC, intervenire per fermare dipendenza economica (Foto Pixabay)

Intervenire per fermare tutte le forme di violenza contro le donne, compresa la violenza economica. Perché la metà delle donne che vive in coppia ha subito violenza economica, mentre il 16% delle donne che lavorano non dispone liberamente del proprio stipendio. Sono i numeri ricordati oggi dal Movimento Difesa del Cittadino, che in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne chiede di intervenire per contrastare anche la dipendenza economica dal partner. Su questo aspetto l’associazione sollecita un’azione concreta.

Tutte le forme della violenza

E a partire da questo aspetto, MDC ricorda i dati di una violenza contro le donne ancora troppo diffusa, intrinseca alla società e dalle molteplici forme, alcune forse meno visibili (come appunto la violenza economica) altre che portano all’annichilimento e al femminicidio.

La violenza economica aggrava la devastazione psicologica che alcune donne sono costrette a subire in ambito familiare da partner violenti, evidenzia MDC.

“Secondo i dati di IPSOS, una donna in coppia su due ha subito violenza economica – ricorda l’associazione – Il rapporto aumenta a sette donne su dieci nel caso di donne separate o divorziate. Il problema della violenza economica cresce ancora di più tra alcune categorie, come casalinghe, lavoratrici in nero e disoccupate. Colpisce che il 16% delle donne occupate non può disporre del proprio stipendio”.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa 1 donna su 3. In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici.

I dati del Report del Servizio analisi criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale aggiornato al 18 novembre 2024 evidenziano che dall’inizio dell’anno sono stati registrati 269 omicidi, con 98 vittime donne. Rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, il numero degli eventi è in diminuzione, da 305 a 269 (-12%), come pure è in calo il numero delle vittime di genere femminile, che da 108 a 98 (-9%). Tuttavia, MDC evidenzia la necessità di intervenire anche per arginare nella società concetti contrari all’uguaglianza di genere perpetrati dagli uomini. Dal Report della Polizia emerge che le donne uccise in ambito familiare/affettivo sono state 84, (-6%) in calo rispetto allo stesso periodo 2023 in cui se ne rilevano 89; di queste, 51 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner (-12% rispetto allo stesso periodo del 2023 in cui le vittime furono 58).

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