Verso il ponte del primo maggio (Foto Pixabay)
Ponte del primo maggio, occasione di vacanza (in Italia e con occhio al budget)
Il ponte del primo maggio si conferma un’occasione di vacanza, con attenzione ai costi e al turismo di prossimità. In partenza oltre 7 milioni di italiani, spesa media stimata intorno ai 320 euro a persona. Bene le città d’arte e il mare
Il ponte del primo maggio si conferma un’occasione di vacanza, con attenzione ai costi, predilezione per il turismo di prossimità (si rimane in Italia) e destinazioni che puntano alle città d’arte e al mare. Si apre la stagione turistica, seppure nell’incertezza. Secondo l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, sarà un primo maggio di vacanza per circa sette milioni e 200 mila italiani, per una spesa media stimata intorno ai 320 euro a persona, confermando una domanda turistica dinamica ma attenta ai costi.
Verso il mare e le città d’arte
Il ponte del primo maggio sarà una tappa importante per il turismo primaverile, caratterizzato da soggiorni brevi e flessibili. La maggior parte dei viaggiatori opterà per permanenze di durata contenuta: il 43% prevede due pernottamenti, mentre il 31% resterà fuori tra le tre e le quattro notti. Il 18% limiterà il viaggio a una sola notte, e soltanto una minoranza, pari all’8%, programmerà vacanze più lunghe, di cinque o più notti.
È un turismo vicino casa: l’80% di chi parte rimane in Italia. Le località di mare e le città d’arte risultano le mete più ambite (entrambe al 19%), seguite dalle grandi città (13%). Sul fronte della compagnia di viaggio, la formula più diffusa è quella in coppia, scelta dal 59% dei viaggiatori. Un altro 26% partirà con amici, confermando la dimensione sociale del viaggio.
“Il ponte del Primo Maggio – commenta Manfred Pinzger, presidente Confturismo-Confcommercio – è una tappa tradizionale per il turismo italiano che privilegia il nostro Paese soprattutto in questo tempo di incertezza”.
Banco di prova per il turismo
Nelle strutture ricettive ufficiali sono previste circa 6 milioni e 900 mila presenze e sui portali online risultano prenotate quasi otto camere su dieci. Il dato potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute. Secondo il Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, che ha analizzato la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency, i vacanzieri italiani trainano la domanda per le destinazioni di prossimità, quelle vicine, ma rimane significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.
Il ponte del primo maggio premia le città d’arte, che esibiscono un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buono anche l’andamento di colline, campagna e laghi; a seguire le destinazioni destinazioni marine (76%), le località termali (75%) e infine le aree montane (68%).
“I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – afferma Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti – Il ponte del Primo Maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”

