Dolcificanti, Efsa: sale di aspartame-acesulfame è sicuro ai livelli di esposizione attuali
L’Efsa conclude che il sale di aspartame-acesulfame (E 962) è sicuro ai livelli di esposizione attuali
L’EFSA ha completato la rivalutazione dell’additivo alimentare sale di aspartame-acesulfame (E 962) e ha concluso che il suo utilizzo non solleva problemi di sicurezza.
Il sale dell’aspartame-acesulfame (E 962) è un dolcificante autorizzato per l’uso in una gamma di alimenti e bevande senza zucchero e a ridotto contenuto calorico. Una volta ingerito, si dissocia nei suoi componenti individuali, aspartame e acesulfame. Poichè è stato autorizzato per l’uso nell’UE prima del 2009, è incluso nel programma dell’Unione per rivalutare sistematicamente la sicurezza dei consumatori degli additivi alimentari sulla base delle attuali conoscenze scientifiche e dell’uso dei consumatori
Il gruppo di esperti non ha riscontrato problemi di sicurezza associati agli usi e ai livelli di utilizzo attualmente segnalati di acesulfame K (E 950), aspartame (E 951) e del sale di aspartame-acesulfame E 962.
Secondo l’Efsa:
- E 962 non rappresenta un problema di sicurezza per i consumatori ai livelli attuali di esposizione (né fa E 951 ed E 950);
- Non ci sono preoccupazioni per quanto riguarda la genotossicità (danni al materiale genetico nel corpo) di E 962 sulla base delle valutazioni individuali dei suoi due componenti (aspartame e acesulfame);
- Le prove disponibili non supportano un nesso causale tra l’attuale esposizione alimentare all’aspartamente e a una serie di effetti negativi sulla salute.
Questa conclusione si basa sulla dose giornaliera accettabile (DGA) per l’aspartame, precedentemente stabilita a 40 mg/kg di peso corporeo al giorno e ora riconfermata, e sulla DGA per l’acesulfame K, recentemente rivista a 15 mg/kg di peso corporeo al giorno. Le attuali stime di esposizione in tutte le fasce d’età rimangono al di sotto di queste DGA. Gli esperti raccomandano di aggiornare le specifiche Ue per la norma E 962 per garantirne la conformità con le specifiche relative all’aspartame e all’acesulfame K utilizzati nella sua produzione.
