Inflazione, Istat: a settembre balza al 4,2%

A settembre l’inflazione vola al 4,2% su base annua, più 0,7% nel confronto mensile. Sono una stangata le voci abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, con prezzi in aumento dell’11,4% su base annua

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Inflazione a più 4,2% a settembre 2026 (Foto Pixabay)

A settembre l’inflazione vola al 4,2% su base annua, trainata soprattutto dai rincari dei beni energetici e degli alimentari non lavorati. L’Istat oggi conferma la stima preliminare che vede il balzo dell’inflazione: a settembre 2026 i prezzi al consumo aumentano su base mensile del +0,7% mentre crescono del +4,2% (da +3,3% di agosto) nel confronto annuale.

“A settembre 2026 – è il commento dell’Istat – l’inflazione sale al 4,2% (da +3,3% di agosto), ancora influenzata dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +17,1% a +22,6%). Nel settore alimentare, la dinamica tendenziale dei prezzi evidenzia un’accelerazione (da +1,0% a +1,7%) dovuta interamente alla componente non lavorata (da +3,8% a +5,5%), che si riflette anche sul “carrello della spesa” (da +0,9% a +1,5%). Un sostegno all’inflazione si deve poi alle tensioni sui prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a + 2,9%) e a quelli relativi ai trasporti (da +0,8% a + 1,6%). L’inflazione di fondo si porta a +1,6% (da +1,5%) e la variazione media annua, acquisita a settembre, a +3,1%”.

Oltre al carrello della spesa, si accentua la crescita tendenziale dei prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto che passano da +4,3% a +5,2%. La categoria comprende fra le altre voci, oltre agli alimentari e alle bevande, affitto, beni per la casa, carburanti, trasporti urbani.

Su prodotti alimentari e bevande analcoliche i prezzi aumentano dello 0,6% su base mensile, dell’1,9% nel confronto annuale.

Sono una stangata le voci abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, con prezzi in aumento dell’11,4% su base annua; il secondo aumento più alto riguarda i trasporti a + 8,5%.

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