spending review

Avevano vinto il concorso da carabiniere ma la “spending review” del Governo li manderà a casa. Sono oltre 1500 aspiranti carabinieri ritenuti “idonei non prescelti”.  Federconsumatori annuncia che presenterà un ricorso collettivo al Tar del Lazio. La vicenda è raccontata dall’associazione: inizialmente erano 1886 i posti da assegnare nel concorso per il reclutamento di giovani carabinieri, ma con la spending review la situazione è cambiata così che “dei 1886 previsti dal bando, solo 375 aspiranti carabinieri sono stati arruolati”.
Tutti gli altri, ben 1511 persone che avevano fatto e superato il concorso, si ritrovano classificati come “idonei non prescelti”, senza alcuna garanzia di blocco della graduatoria o di assunzione a scaglioni. Per il presidente Federconsumatori Rosario Trefiletti si tratta di “una vera e propria beffa”.
L’associazione ha annunciato che interverrà a tutela dei diritti acquisiti di tutti i candidati risultati idonei al concorso: “Presenteremo un apposito Ricorso collettivo al TAR Lazio, curato dall’Avv. Vanna Pizzi – Coordinatrice della Consulta Giuridica Nazionale della Federconsumatori, per l’annullamento dei decreti che hanno ridotto i posti dopo lo svolgimento del concorso stesso”. I termini per la presentazione del ricorso scadono intorno alla fine di novembre. Chi è interessato può scrivere a v.pizzi@federconsumatori.it o telefonare al numero 06 42020755 – 59.
L’associazione attende ora un riscontro dal Ministero della Difesa. “Grazie al nostro intervento odierno apprendiamo che finalmente il Vicepresidente della Commissione Difesa del Senato, Giovanni Torri, ha  rivolto la dovuta attenzione allo scandaloso taglio dei posti spettanti ai 1.511 allievi carabinieri risultati “idonei non prescelti” – afferma a stretto giro, dopo la denuncia, Federconsumatori –  Prendiamo atto degli impegni assunti dal Vicepresidente, d’intesa con il Presidente Sen. Carrara, al fine di tutelare i ragazzi rimasti coinvolti ed a nostra volta ci assumiamo l’onere di verificare l’evoluzione della questione alla luce degli impegni oggi dichiarati”.
Rispetto ai tagli degli idonei al concorso ma “non prescelti”, le agenzie riportano infatti le dichiarazioni del vicepresidente Torri (Lega): “Se questo governo pensa di combattere la criminalità con la spending review siamo veramente al paradosso. Mandare a casa 1.511 aspiranti carabinieri idonei dei 1.886 previsti dal bando è uno schiaffo a tutti i cittadini non solo all’ Arma dei Carabinieri”. Federconsumatori ha chiesto chiarimenti al Ministero della Difesa.
 

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