Professioni non organizzate, Protocollo Adoc-Confassociazioni
Aprire un dialogo costante sui temi quali il rispetto dei contratti collettivi e della legislazione del lavoro, la regolazione dei servizi professionali, i processi di informazione e soddisfazione dei consumatori. Una strategia economica e sociale condivisa che sia utile al contempo alla valorizzazione del lavoro professionale e alla tutela dei consumatori. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato oggi tra l’Adoc e Confassociazioni.
“Il tema del dialogo permanente con le organizzazioni del consumerismo rappresenta uno dei nostri obiettivi prioritari – hanno dichiarato Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni e Riccardo Alemanno, Vice Presidente Vicario con delega ai rapporti con i Consumatori – Continua dunque il percorso di alleanza e collaborazione con le Associazioni dei Consumatori di cui il protocollo firmato oggi rappresenta uno punto di riferimento di grande significatività per la nostra Confederazione sia per i contenuti dell’accordo, che per le qualità organizzative e di interlocuzione dell’ADOC”.
In questa logica l’accordo mira altresì a porre le basi per la futura realizzazione di istituti di garanzia a tutela dei consumatori di ADOC, quali ad esempio camere e processi di conciliazione per la risoluzione alternativa di possibili controversie tra le parti e strumenti idonei di assicurazione per i rischi professionali degli iscritti alle organizzazioni confederate in Confassociazioni.
“Si tratta di un’intesa fondamentale perché interviene rafforzando la nostra vigilanza e la collaborazione su un intero settore di lavoro che conta oltre 3.000.000 di professionisti “senza ordini e Albi” – ha sottolineato Lamberto Santini, Presidente ADOC – Un segmento di importanza strategica per il mercato del lavoro e per lo sviluppo ottimale e innovativo del sistema dei servizi professionali, che deve trovare nella soddisfazione dei cittadini il suo naturale punto focale e la sua ragione di espansione condivisa tra organizzazioni professionali e consumatori ”.
