Caso MasterChef e scommesse anomale, Magnolia smentisce e minaccia esposto
Il caso delle scommesse anomale sulla finale di MasterChef, denunciato dal settimanale l’Espresso, viene smentito “categoricamente” da Magnolia S.p.A. – la società di produzione di MasterChef Italia secondo cui non c’è stata alcuna “irregolarità nella diffusione del nome del vincitore della terza edizione del programma, la cui proclamazione è stata annunciata in diretta tv lo scorso giovedì 6 marzo”.
“La busta – spiega Magnolia in una nota – è stata sigillata il 27 luglio scorso al termine delle registrazioni alla presenza del Notaio Eleonora Sciarrone che ha garantito il regolare svolgimento della procedura. La stessa busta è stata poi consegnata il 6 sera pochi secondi prima della messa in onda, dallo stesso Notaio direttamente nelle mani di Carlo Cracco. Le uniche persone a conoscenza del nome contenuto nella busta aperta in diretta televisiva e davanti al vasto pubblico presente ai Magazzini Generali di Milano, erano i tre giudici del programma che hanno scelto il vincitore tra i due finalisti dell’edizione, e i soli responsabili diretti del programma di Magnolia”.
Sky e Magnolia depositeranno un esposto alla magistratura in merito a quanto dichiarato dal responsabile della società Bet1128 chiedendo peraltro di poter accedere all’elenco di chi ha piazzato nelle ultime ore prima della finale scommesse che possano apparire irregolari.
