Fondo indennizzo risparmiatori, in manovra 80 mln di euro
La manovra ha individuato risorse necessarie per rifinanziare con 80 milioni di euro il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR). Soddisfazione di MDC
Rifinanziamento per il Fondo Indennizzo Risparmiatori (Foto Pixabay)
Nuovi fondi per le vittime del crac delle banche venete. Un emendamento alla manovra estende il Fondo Indennizzo Risparmiatori agli ex clienti coinvolti nel crac delle banche venete – Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca – mettendo a disposizione una somma di 80 milioni di euro. Di questi, 20 saranno erogati nel 2026 e 60 milioni nei due anni successivi.
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) esprime “grande soddisfazione” per l’emendamento alla manovra che dà una risposta concreta ai cittadini vittime del crac delle banche. Con il rifinanziamento del Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), spiega l’associazione, viene completato il percorso di ristoro anche a favore di alcune migliaia di risparmiatori la cui domanda era stata respinta per ragioni di incompletezza documentale o meri vizi formali.
Tutelare i cittadini e i loro risparmi
“Accogliamo con favore questa decisione, attesa da migliaia di famiglie che per anni hanno subito le conseguenze di una vicenda ingiusta. Il Governo ha compiuto un passo fondamentale per il ripristino dei diritti dei risparmiatori e noi di MDC siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato”, dichiara l’associazione.
MDC, infatti, si è attivato da subito per sostenere le richieste dei risparmiatori rimasti esclusi dai ristori, avviando interlocuzioni istituzionali, segnalazioni formali e attività di rappresentanza per sollecitare un intervento normativo che sanasse un’evidente disparità. L’emendamento rappresenta “un tassello decisivo per dare piena attuazione alla missione del FIR, nato proprio per assicurare un equo indennizzo ai cittadini truffati nelle vicende delle banche venete”, spiega MDC.
Prossimi passaggi saranno l’iter in Commissione e l’approvazione definitiva.
“Continueremo a seguire passo per passo l’evoluzione della misura, affinché l’attuazione sia rapida, trasparente ed efficace – conclude MDC – La tutela dei cittadini e dei loro risparmi resta per noi una priorità assoluta”.
