Medicinali critici, eurodeputati al lavoro su nuovo regolamento
Il Parlamento europeo ha adottato la sua proposta di regolamento sui medicinali critici, per affrontare la carenza di farmaci fondamentali quali antibiotici, insulina e vaccini
Medicinali critici, la posizione del Parlamento europeo (Foto Pixabay)
L’Europa lavora a una legge sui medicinali critici che migliori la disponibilità e l’approvvigionamento di questi farmaci nell’Ue. È un provvedimento che riguarda antibiotici, insulina, vaccini e farmaci per malattie croniche, fondamentali per la salute pubblica e critici in caso di carenze, e attribuisce priorità a investimenti nella capacità produttiva UE per aumentare l’autonomia. Quello che viene proposto è inoltre un approccio “Compra europeo” a sostegno della produzione UE.
Oltre il 50% delle carenze segnalate in caso di medicinali critici dipende da problemi di produzione e dalla scarsità dei principi attivi. La proposta di regolamento sui medicinali critici è stata presentata dalla Commissione nel marzo 2025. Oggi il Parlamento europeo ha adottato (con 503 voti a favore, 57 contrari e 108 astensioni) la sua proposta di regolamento, che vuole garantire un elevato livello di tutela della salute pubblica per i cittadini dell’UE, riducendo la dipendenza da importazioni da paesi terzi e rafforzando la competitività del settore farmaceutico europeo. Il prossimo passo sarà l’avvio dei negoziati con i governi dell’UE sulla versione finale della normativa.
Medicinali critici, appalti transnazionali e scorte
Secondo gli eurodeputati, Governi nazionale e Ue devono dare priorità, nell’attuale bilancio e nel prossimo quadro finanziario pluriennale, al sostegno finanziario di progetti industriali strategici situati nell’UE per rafforzarne la capacità produttiva. Le imprese che beneficiano di finanziamenti pubblici dovranno rispettare obblighi chiari, tra cui la priorità di fornitura al mercato dell’UE.
La proposta mira a una politica di appalti che dia sostegno alla produzione europea. E dunque, per avviare una procedura di appalto congiunto transfrontaliero, sarà necessaria la partecipazione di minimo cinque Paesi UE (meno dei nove previsti nella proposta della Commissione). Nella proposta del Parlamento, le autorità aggiudicatrici di appalti congiunti volontari transfrontalieri dovrebbero applicare criteri di appalto che favoriscano i produttori che realizzano una parte significativa dei medicinali critici nell’UE (“Compra europeo – Buy European”).
La proposta chiede poi un maggiore coordinamento delle scorte nazionali. Per anticipare e gestire le carenze di medicinali critici, il Parlamento europeo chiede l’istituzione di un meccanismo di coordinamento UE per le scorte nazionali e le scorte di emergenza di medicinali critici. In caso di carenza, i deputati chiedono alla Commissione di poter disporre la ridistribuzione dei medicinali da una scorta nazionale a uno o più Stati Ue.
