AMBIENTE. Bologna: Bio-Habitat, metodo biologico per la gestione del verde pubblico e privato
Promuovere una concezione evoluta per la cura del verde urbano, basandosi su un disciplinare che riporta alle norme ed alle tecniche dell’agricoltura biologica. E’ Bio-Habitat, progetto per la gestione del verde pubblico e privato che si avvale infatti di un disciplinare ad hoc creato, e presentato in questi giorni a Bologna, da Pro.B.E.R. – l’Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia-Romagna – che comprende norme e schemi di certificazione da seguire per la gestione del verde a destinazione non agricola, secondo i principi e le tecniche del metodo biologico.
Il progetto si propone di creare un equilibrio nell’ecosistema urbano (ad iniziare dalle sementi e dai mezzi tecnici, fino agli elementi dell’arredo) attraverso l’utilizzo di tecniche a basso impatto nella gestione delle aree verdi, allo scopo di tutelare la fauna selvatica presente e la biodiversità, rimuovendo nel contempo le cause di alterazioni ambientali ed eliminando l’impiego di prodotti di sintesi per la nutrizione e la difesa delle piante.
I campi di applicazione di Bio-Habitat interessano parchi pubblici e privati, verde di quartiere, giardini storici, ambiti scolastici, campeggi, villaggi turistici e agriturismi. Il progetto è rivolto quindi ad Amministrazioni ed Enti pubblici, amministrazioni private, ambiti sportivi e settore turistico, che possono anche avvalersi di uno specifico sito (www.bio-habitat.com) quale strumento di informazione e di approfondimento.
